Museo Pedagogico dell’Arte e della Creatività Giovanile

L’esposizione Raccoglie opere di studenti dell’ultimo anno di corso delle Accademie e delle Università di Belle Arti internazionali che hanno aderito alle varie edizioni della Biennale loro dedicata, promossa dall’Accademia Vesuviana di tradizioni Etnostoriche. Molti giovani artisti hanno scelto le strade della cruda denuncia e dell’ironia; molti hanno gridato il terrore dell’afasia, la delusione degli inermi che non possono risolvere ancora le loro elementari necessità nel mondo dei trionfi economici e del consumismo esasperato. Tutti, per quanto distanti, separati per lingua, costume e colore della pelle, per quelle diversità che la saggezza esige come ricchezza irrinunciabile, hanno invocato qualità di vita, pratica di giustizia. Nelle varie edizioni della Biennale i giovani artisti hanno dedicato particolarmente attenzione all’urbanistica, denunciando gli alveari della mortificazione massificata, la ghettizzazione degli spazi ‘socializzati’. L’accademia, custode di ritualità cerimoniale, investigata con sempre più approfondita competenza, sopratutto con la sapiente guida del Centro Internazionale di Etnostoria di Palermo, ha avvertito la necessitàdi farsi garante della cultura dei padrie e, intanto, di dibattere accanto ai temi specificamente fondanti, anche quelli relativi al presente dei mutamenti della società. Accanto ai momenti celebrativi del passato, nel presente della loro evoluzione, propone quindi risultati della Biennale tematica aperta alla gioventù internazionale del mondo delle Arti visive nelle Sedi istituzionali. Angelo Calabrese >